Qual è il significato del termine Wu Wei?

Il termine “Wu Wei”, spesso, viene erroneamente tradotto con “non-azione” o “non-agire”, ma, in realtà, non vuol dire essere passivi, essere pigri, o non fare nulla. Wu Wei potrebbe essere tradotto con “agire spontaneamente”, oppure con “agire naturalmente”, ma, forse, la traduzione migliore è “agire senza agire”, un paradosso che nasconde una saggezza infinita.

Wu Wei indica una tipologia di azione in accordo con la natura, con l’ambiente e con le situazioni in cui ti trovi, vuol dire agire allo stesso modo in cui agisce la natura, ovvero, seguendo il corso del minimo sforzo.

Il Wu Wei nel Tao Te Ching di Lao Tzu

Nel Tao Te Ching, che è il libro più importante della filosofia taoista, Lao Tzu spiega come le persone che sono in armonia con il Tao, con la natura, siano in grado di comportarsi in maniera completamente spontanea. Secondo Lao Tzu, l’obiettivo principale della pratica spirituale è diventare parte integrante del Tao, della natura, del cosmo, ed essere così in grado di vivere e agire in maniera naturale e spontanea, ovvero, seguire l’insegnamento del Wu Wei.

Il Wu Wei e la natura del Tao

Per comprendere meglio cosa voglia dire il termine Wu Wei, prova a riflettere sui processi naturali: una rosa non si sforza di fiorire, fiorisce e basta; oppure il sole non si sforza di irradiare con la sua energia la terra, risplende e basta. La filosofia taoista percepisce l’universo come un grande organismo che è in grado di controllarsi da solo. Non c’è nessuna entità all’infuori dell’universo che controlla ciò che accade all’interno di esso.

Il termine che viene usato molto spesso nei testi taoisti per definire l’universo è “Ziran” che vuol dire ciò che è spontaneo, ciò che accade da solo. Secondo questa visione, l’uomo non è una parte separata dall’intero organismo, ma una parte integrante dell’organismo universale.

Il Wu Wei e il flusso del Tao

Quindi, attraverso il Wu Wei, possiamo essere in grado di riallinearci con il Tao. Essere in accordo con il Tao vuol dire seguire, invece che combattere, la corrente del fiume, di cui tutti noi facciamo parte. L’acqua viene nominata molto spesso nel Tao Te Ching. Infatti, viene consigliato di comportarsi come l’acqua.

Sono sicuro che anche tu hai già visto la famosa intervista di Bruce Lee in cui consiglia di comportarsi come l’acqua. Bruce Lee era un appassionato studente della filosofia taoista e delle filosofie orientali in generale. L’acqua è flessibile, è sinuosa, ma allo stesso tempo è in grado di superare ostacoli, all’apparenza, insormontabili. Lo può fare perché segue il corso del minimo sforzo, segue e rispetta le leggi naturali.

Alcuni esempi di Wu Wei

Alan Watts spiega che cosa sia il Wu Wei, utilizzando l’esempio della barca a vela: quando sei su una barca a vela, stai cooperando con la natura, perché utilizzi il vento per muoverti e per andare nella direzione in cui vuoi; il canottaggio non è Wu Wei, perché non stai cooperando con la natura, stai andando, in un certo senso, controcorrente e stai semplicemente usando la tua forza bruta per decidere dove andare.

Un altro esempio di Wu Wei sono le arti marziali come il judo o l’aikido. Nel judo non viene applicata la forza bruta, ma viene usata la forza del proprio avversario per usarla nei suoi confronti. L’arte del Wu Wei si basa sulla accettare tutto ciò che è, sull’accettare la corrente, sull’accettare la marea, ma non è da confondere con la passività, è tutt’altro che passività, infatti, solo quando accetti la corrente, solo quando accetti la marea, sei in grado di utilizzare la natura per essere in grado di spostarti nella direzione in cui vuoi andare.

Il Wu Wei e l’unione con il Tao

Quando segui il Tao, quando rispetti i processi e le leggi naturali, le tue azioni, tutto ciò che fai, ciò che crei, avranno un efficacia è una potenza completamente diversa dal tuo stato normale. Per esempio, un cantante può entrare così tanto in accordo con il Tao, oppure per dirla all’occidentale, entrare in uno stato di flusso, che ha la sensazione che la canzone che sta cantando, si stia, in realtà, cantando da sola. Oppure uno scrittore può avere la sensazione che ciò che sta scrivendo, si stia scrivendo da solo.

Quando entri in questo stato, non sei più tu a creare ma è il Tao che si sta esprimendo e che sta creando attraverso di te. L’insegnamento del Wu Wei è molto simile all’insegnamento del Karma Yoga. Se hai trovato questo video interessante, ti consiglio di guardare la mia recensione della Bhagavad Gita.

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