Negli ultimi tempi, la teoria della simulazione virtuale è diventata molto popolare. Infatti, ci sono scienziati, filosofi ed esponenti di spicco della nostra società, come Elon Musk, che ne discutono spesso. Tuttavia, dal punto di vista filosofico e metafisico, la teoria della simulazione virtuale non risolve niente. La teoria della simulazione virtuale non fa altro che allontanare, a un livello inferiore, la domanda filosofica per eccellenza: che cos’è l’Essere? Che cos’è l’Essere dell’ipotetico supercomputer, che dovrebbe processare la nostra realtà?

La teoria della simulazione virtuale e il film Matrix

La teoria della simulazione virtuale è diventata famosa grazie al film Matrix, uno dei film di maggiore successo degli ultimi trent’anni. Neo, il protagonista di Matrix, dopo essersi risvegliato dalla simulazione virtuale in cui si trovava, commette un errore filosofico madornale: dà per scontato che la realtà in cui si trova sia la Realtà.

Che cos’è la realtà in cui si trova il computer, che dovrebbe simulare la nostra realtà virtuale? Una volta svegliatosi dalla Matrix, Neo si sarebbe dovuto chiedere “Come posso essere sicuro che questa non sia soltanto un’altra simulazione?” L’obiettivo principale della ricerca Filosofica e della ricerca Spirituale è conoscere in maniera diretta l’Essere.

L’ipotesi della simulazione virtuale e il materialismo

La teoria della simulazione virtuale non è altro che materialismo 2.0. Infatti, spiega l’Essere in maniera meccanicistica attraverso la simulazione virtuale, che avviene all’interno dell’ipotetico supercomputer, il quale è composto da materia.

Secondo la teoria della simulazione virtuale, sei consapevole perché, da qualche parte nell’universo, c’è un supercomputer intento a processare la tua coscienza. La teoria della simulazione virtuale spiega la coscienza attraverso la materia, che costituisce il supercomputer; il materialismo spiega la coscienza come l’interazione di determinate particelle materiali, all’interno del cervello, che danno vita alla coscienza.

La teoria della simulazione virtuale spiega via il miracolo della coscienza, affermando che la coscienza nasca da un supercomputer; il materialismo spiega via il miracolo della coscienza, affermando che la coscienza nasca dal cervello. Sia la teoria della simulazione virtuale che il materialismo partono da presupposizioni errate e se nella ricerca filosofica parti da presupposizioni errate, arrivi a conclusioni errate.

L’errore principale della teoria della simulazione virtuale

L’errore principale della teoria della simulazione virtuale e del materialismo è presupporre che l’essere debba avere una causa. In realtà, l’Essere è acausale, non ha una causa meccanicistica. In altre parole, il momento presente è un vero e proprio miracolo. Le persone estremamente razionali non vogliono comprendere l’aspetto mistico della vita: farlo significherebbe decostruire la propria mente e la propria identità.  

La teoria della simulazione virtuale e l’idealismo

La tua teoria è pazza, ma non abbastanza pazza per essere vera.

Niels Bohr

C’è una differenza abissale fra la teoria della simulazione virtuale e il modello mentale dell’universo. Nella teoria della simulazione virtuale, la coscienza necessita di una causa: l’hardware del computer, che simula la realtà virtuale. Nel modello mentale dell’universo, la coscienza non ha nessuna causa: la realtà è puro software, pura immaginazione.

Non pensare alla Mente dell’universo come se fosse un cervello, altrimenti cadresti nella trappola di credere che l’essere abbia una causa. Tutto ciò con cui interagisci è la tua stessa Mente, tutto ciò che stai percependo in questo momento è la tua stessa Coscienza, il tuo stesso Sé.

A differenza di quanto ti è stato insegnato, tu puoi conoscere la Verità. Per comprendere la natura mentale della realtà, è necessario soltanto smettere di credere a tutto ciò che dai per scontato. Se soltanto fossi in grado di deprogrammare la tua mente, la realtà verrebbe rivelata come il tuo stesso Sé. Piuttosto che intrattenere bizzarre teorie filosofiche, se vuoi conoscere davvero che cosa sia la Coscienza, ti suggerisco di passare più tempo a osservare le tue percezioni: le tue percezioni sono Coscienza, esattamente come in un sogno. Non viviamo in una simulazione virtuale, la realtà è un sogno.

Se vuoi approfondire questi argomenti, ti suggerisco di vedere il mio video intitolato “l’aspetto mentale dell’universo spiegato semplicemente” o, ancora meglio, puoi acquistare Io Sono Te.