Alan Watts è stato uno scrittore e filosofo inglese, conosciuto per aver diffuso in occidente la saggezza delle filosofie orientali. Il pensiero di Alan Watts è stata una delle maggiori influenze positive nella mia vita. Infatti, quando, circa cinque anni fa, ero appena arrivato a Londra e non avevo un soldo, non avevo un lavoro e non avevo una casa, ascoltando i suoi discorsi su YouTube, avevo la sensazione che, anche se stavo attraversando delle difficoltà, tutto si sarebbe risolto per il meglio. Quindi, oltre a leggere i suoi libri, ti consiglio di ascoltare le sue presentazioni su YouTube, puoi trovare molti suoi video sottotitolati in italiano.

Il pensiero di Alan Watts e la saggezza del dubbio

Il messaggio principale del libro “La saggezza del dubbio” è che le nostre ansie e le nostre paure sono da ricondurre al nostro bisogno continuo di sicurezza e alla nostra incapacità di vivere nel presente. Infatti, passiamo la gran parte della nostra vita occupati a pensare al passato oppure al futuro. Quando commettiamo questo errore, viviamo in un mondo fatto di astrazioni mentali: non viviamo nella realtà di per sé, ma viviamo nella nostra mente.

Secondo Alan Watts, siamo portati a vivere sempre nel futuro a causa della cultura del consumismo che pervade la nostra società e che ci fa credere che non possiamo essere felici nel qui ed ora, che abbiamo bisogno di raggiungere qualcosa al di fuori di noi stessi.

Inseguire il futuro significa inseguire un fantasma che si ritrae continuamente: più lo rincorri, più veloce ti sfugge. Ecco perché tutte le faccende del mondo civilizzato sono precipitose, perché difficilmente ognuno gode di quanto ha e cerca continuamente qualcosa di più. La felicità allora consisterà in qualcosa di astratto e superficiale, come promesse, speranze e rassicurazioni.  

Alan Watts

La saggezza del dubbio e l’importanza del presente

Quando siamo abituati a perdere di vista il presente, anche se dovessimo raggiungere ciò che vogliamo nel futuro, non saremo in grado di apprezzare il futuro che sarà diventato presente, ma saremo ancora occupati a pensare a qualcos’altro da raggiungere nel futuro che dovrà arrivare. Questo processo va avanti all’infinito, se non ne diventiamo coscienti.

Il domani e i progetti per il domani possono restare senza alcuna importanza, se non siamo in pieno contatto con la realtà del presente, perché è nel presente e solo nel presente che viviamo. Non c’è altra realtà che la realtà presente, per cui, anche se dovessimo vivere per un tempo senza fine, vivere per il futuro significherebbe continuare eternamente a non capire la vita.

Alan Watts

La saggezza del dubbio e il flusso della vita

Inoltre, il nostro bisogno continuo di sicurezza ci costringe a vivere nella nostra mente e non nel presente. Quando vogliamo evitare a tutti i costi un evento negativo, non facciamo altro che peggiorare la nostra situazione, perché la vita comprende il positivo e il negativo. Non puoi scindere questi due aspetti fondamentali della vita.

La maggior parte dell’attività umana è diretta a rendere permanenti le esperienze e le gioie che sono amabili solo per il fatto d’essere mutevoli. L’incanto della musica è dovuto al suo ritmo e al suo flusso. Se ne arrestiamo il flusso e prolunghiamo oltre il loro tempo una nota o un accordo, il ritmo è distrutto. Poiché anche la vita è un processo che fluisce, ne sono parti indispensabili il mutamento e la morte. Operare per la loro esclusione è operare contro la vita.  

Alan Watts

La ragione per cui soffriamo così tanto è che ci opponiamo al cambiamento, ma il cambiamento è un aspetto fondamentale della vita. Quando commettiamo questo errore, non facciamo altro che soffrire e peggiorare la nostra situazione.

Vuoi sottratti al dolore, ma più lotti per farlo più attizzi il tormento. Hai paura e vuoi essere coraggioso, ma lo sforzo per essere coraggioso è solo paura che tenta di sfuggire a se stessa. Vuoi la tranquillità dello spirito, ma il tentativo di tranquillizzarlo è come cercare di sedare le onde con un ferro da stiro.

Alan Watts

Cercare di fuggire dal dolore, dagli aspetti negativi della vita, dal mutamento della vita, è come cercare di sopravvivere sott’acqua trattenendo il respiro per 10 minuti. Questo nostro lottare contro la vita non fa altro che farci soffrire di più. La soluzione a questo paradosso è immergersi nel flusso che è la vita e accettare il positivo, ma anche il negativo. Accettare il negativo, ovviamente, non vuol dire non cercare di migliorare sé stessi e la propria situazione, tutt’altro: accettare il presente è il primo passo per migliorare la tua vita.

La saggezza del dubbio: voler sfuggire al dolore è il dolore

Ogni volta che cerchi di combattere il cambiamento, sei destinato a perdere, stai combattendo una battaglia già persa in partenza. È come se fossi una goccia in un fiume vastissimo, che cerca di andare controcorrente, non puoi resistere la forza di un fiume impetuoso, l’unica scelta che hai è immergerti nel flusso della corrente. Una volta che lo farai, scoprirai una cosa molto interessante: puoi usare la forza della corrente per sospingerti verso ciò che vuoi, verso il tuo obiettivo, verso una situazione migliore. Infatti, come ci fa capire il simbolo dello yin e yang, nel positivo c’è sempre il negativo e nel negativo c’è sempre il positivo.

A volte, quando cessa la resistenza, il dolore semplicemente scompare o diventa un malessere facilmente sopportabile. Altre volte rimane, ma la mancanza di una qualsiasi resistenza porta un modo di avvertire il dolore così inconsueto da essere difficilmente descrivibile. Il dolore cessa d’essere problematico. Lo sento, ma non provo alcun impulso a sbarazzarvene perché ho scoperto che il dolore e lo sforzo per separarmene sono una cosa sola. Voler sfuggire al dolore è il dolore.

Alan Watts

Quindi, non possiamo fare altro che accettare la nostra sofferenza. È l’attrito con il presente che crea sofferenza, quando diminuiremo l’attrito con il presente, quando accetteremo il presente, ciò che scopriremo è che ci saremo liberati anche del nostro dolore.

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