L’anima e la reincarnazione sono due dei concetti più diffusi in ambito spirituale, attraverso cui viene protetta l’illusione della separazione. Ma tu non sei mai separato dalla realtà di cui fai esperienza, qualunque realtà di cui fai esperienza è la tua stessa Consapevolezza, esattamente come in un sogno.

Qualunque esperienza a cui tu possa pensare come prova dell’esistenza dell’anima e della reincarnazione, come esperienze fuori dal corpo o esperienze pre-morte, non sono altro che Consapevolezza, tipologie diverse di sogno.

Non rientra nei tuoi interessi comprendere l’inesistenza di un mondo separato da Te, perché la tua identità, la convinzione di essere un corpo e una mente, può esistere soltanto in correlazione con l’altro. L’ego è la distinzione illusoria fra sé e non-sé.

Se esiste un’anima, esiste anche una realtà esterna, separata dall’anima stessa. Ma qualunque confine è un limite e ogni limite è irreale. Se vuoi riconoscere la tua reale natura come Consapevolezza, è necessario liberarsi da qualunque limite.

La convinzione nell’esistenza di un’anima personale è soltanto un ulteriore stratagemma, che ti permette di continuare a credere di essere separato dall’universo. La realtà è la tua stessa immaginazione, tu sei Consapevolezza intenta a sognare di essere una persona.

Per comprendere l’assurdità della convinzione nell’esistenza di un’anima personale e della reincarnazione, è necessario sfatare la concezione, presente in molte religioni, di Dio come una sorta di sadico.

Perché Dio, che è puro intelletto e amore, dovrebbe progettare una realtà che sembra essere una punizione? Dio non ti ha spedito nella creazione per costringerti a purificarti, attraverso molteplici incarnazioni, cosicché tu possa tornare in paradiso. La vita non è una pena da scontare.

Dio ha immaginato la realtà, per darti la possibilità di esplorare l’attualizzazione del suo infinito potenziale creativo e, in ultima analisi, scoprire cosa si prova nel realizzare di essere Amore.