La convinzione che qualunque verità debba essere dimostrata, per potersi considerare tale, è una delle convinzioni che più ostacola la ricerca interiore delle persone con un approccio razionale e logico alla realtà. È importante considerare la possibilità dell’esistenza di verità che esulano dal concetto di dimostrazione. La verità principale che non può essere dimostrata è l’esistenza di Dio.

1) La nozione di dimostrazione si basa sullEssere

Dio è Essere e l’Essere non può essere dimostrato. Infatti, l’Essere è ciò su cui si basa la stessa concezione di dimostrazione. Non posso indicarti ciò che Dio è, perché qualunque apparizione fenomenica è costituita da Essere, è impossibile indicare ciò che non ha un opposto.

Dio è la tela su cui la realtà viene dipinta e, allo stesso tempo, è le immagini che vengono dipinte sulla tela. Non posso dimostrati l’esistenza della tela su cui io stesso sono dipinto, perché non c’è altro al di fuori della tela. Il concetto di dimostrazione presume che esista un opposto a l’Essere. Per poterti indicare ciò che Dio è, l’Essere dovrebbe avere un opposto, ma l’Essere non ha un opposto. Dio è la sostanza che costituisce l’intera realtà. Dio è la profonda uguaglianza che si nasconde oltre l’illusione di qualunque differenza.

Il protagonista di un sogno, che diventa consapevole di essere in un sogno, non può dimostrare, agli altri protagonisti del sogno, di essere in un sogno, perché qualunque oggetto indichi è costituito dalla Consapevolezza della Mente che sogna.

2) È impossibile dimostrare ciò che non ha un opposto

Un altro nome per descrivere Dio è l’Assoluto. La conoscenza intellettuale si basa sull’esistenza della dualità e degli opposti. La mente è in grado di conoscere la realtà soltanto ponendo l’oggetto della conoscenza in contrapposizione con il resto della realtà. Non posso dimostrati o indicarti l’esistenza di ciò che non ha un opposto. Il concetto di dimostrazione si basa sulla presupposizione dell’esistenza del falso, ovvero della dualità. L’Assoluto non può essere dimostrato perché non c’è altro al di là della Verità.

3) La consapevolezza intenta nella ricerca è la stessa consapevolezza che dovrebbe essere dimostrata

Il concetto di dimostrazione presume che esista una separazione fra sé e non-sé, fra il soggetto che richiede la dimostrazione e il soggetto che dovrebbe effettuare la dimostrazione. Questa separazione, come qualunque altra tipologia di separazione, è irreale. Non posso dimostrati la mia esistenza perché io sono te: l’Essere che dovrebbe essere dimostrato è lo stesso Essere intento nella ricerca.

4) Esistono verità che esulano dalla razionalità, dalla logica e dalla causalità

Il concetto di dimostrazione si basa sulla presupposizione che tutte le verità siano razionali, logiche, e che rispondano al principio della causalità. Tuttavia, l’Essere non è razionale, non è logico è non ha nessuna causa. L’Essere è un vero e proprio miracolo.