Il gioco della vita consiste nell’immaginare che esista altro al di là del divino. L’unico modo attraverso cui puoi credere nell’esistenza di un mondo separato dalla Consapevolezza, ciò che sei, è creando un’identità illusoria.

La nascita dell’identità egoica genera la distinzione primaria fra sé e non-sé, da cui sorge qualunque altra distinzione. Tuttavia, credere di essere un io, separato dalla realtà, ha una grave conseguenza: la paura della scomparsa del proprio io. La causa di ogni paura umana è la paura della perdita della propria identità. Analizza ogni tua singola paura e alla base di ognuna di essa troverai la paura di perdere ciò con cui ti sei identificato.

Nella vita hai due possibilità principali:

  1. Abbandonare consapevolmente le tue identificazioni
  2. Lasciare che le difficoltà che incontri levighino il tuo spirito.

La seconda scelta è molto più dolorosa.

Prima o poi, che tu lo voglia o meno, dovrai lasciare andare ogni tuo attaccamento. Quando morirai, dovrai lasciare andare tutto ciò che credi di essere. L’evento che chiamiamo “morte” è un abbandono forzato di ogni tua singolo identificazione.

La morte è spogliarsi di tutto ciò che non sei tu. Il segreto della vita è ‘morire prima di morire’ e scoprire che la morte non esiste.

Eckhart Tolle

Accettare l’eventualità di ogni tua singola paura, priva la realtà di qualunque appiglio attraverso cui possa farti perdere il tuo equilibrio interiore. Il misticismo è nichilismo applicato. Questa attitudine non ha nulla a che fare con la passività, è un’attitudine interiore.

Senza un io che giudichi i vari aspetti dell’universo, a seconda dell’utilità o meno per la sua sopravvivenza, tutto assume lo stesso valore assoluto e viene rivelato come l’espressione del divino.