Perché, anche se ci sono migliaia di libri, video e siti che condividono idee di sviluppo personale, così tante persone continuano ad avere difficoltà nella vita?

Dopo che ho scoperto lo sviluppo personale, ero ossessionato da questa domanda e per molto tempo non sono riuscito a trovare una risposta sensata. Infatti, sarebbe come se una persona malata avesse la cura per i suoi dolori a portata di mano ma invece di prendere una semplice pillola, scegliesse di continuare a soffrire.

Quando ho iniziato il mio percorso, ho cercato ingenuamente di convincere i miei amici e i miei famigliari ad unirsi a me, e sono sicuro che tu abbia fatto lo stesso. In particolare, mi ricordo di come ogni volta che cercavo di persuadere mio cugino della validità delle nuove idee che stavo imparando, contraddiceva tutto quello che gli dicevo come se la sua vita fosse a rischio. Ripensandoci ho capito che stavo condividendo le mie idee non solo perché volevo aiutarlo, ma soprattutto perché avevo bisogno di qualcuno che rinforzasse il mio nuovo sistema di credenze.

Dopo aver letto qualche libro di sviluppo personale, avevo perso tutte le mie certezze. Avevo disperatamente bisogno di qualcuno che mi confermasse che questa volta ero sulla strada giusta.

FACCIAMO DI TUTTO PER PROTEGGERE CIÒ IN CUI CREDIAMO – ANCHE FALLIRE UNA VITA INTERA

Ho iniziato a capire la risposta alla mia domanda quando mi sono accorto di comportarmi, spesso, come mio cugino. Quando ho conosciuto le persone che ora considero i miei mentori, pensavo che fossero solamente dei coglioni, che non sapevano di cosa stessero parlando. Avevo questa reazione perché ciò in cui credevo era in pericolo.

Queste persone mi stavano dicendo che, per 18 anni, avevo fatto delle scelte sbagliate, non c’è da meravigliarsi se cercavo di resistere un’idea del genere.

“Talvolta le persone hanno una convinzione di base molto forte. Quando vengono mostrate loro delle evidenze che operano in contrasto con quella convinzione, non possono accettarla perché ciò creerebbe in loro una sensazione di estremo disagio. E poiché è importante proteggere la convinzione di base, le persone razionalizzeranno, ignoreranno ed addirittura negheranno ciò che non si adatta a tale convinzione. – Frantz Fanon.”

Quando si mette in discussione ciò in cui credono, le persone si sentono minacciate a livello fisico perché il loro senso della realtà, il modo in cui vedono il mondo, è in pericolo. I miei mentori mi stavano chiedendo di riconsiderare tutti i miei valori e le mie azioni. Se lo avessi fatto avrei potuto scoprire che mi sbagliavo in altri aspetti della mia vita, e questo mi metteva paura.

Per esempio, quando non avevo un soldo, ogni volta che vedevo qualcuno ricco, pensavo fosse solamente grazie al talento o alla fortuna che erano stati capaci di raggiungere i loro obiettivi. Se li avessi percepiti semplicemente come persone normali, ciò avrebbe significato che sarei potuto essere ricco anche io — se solo avessi lavorato duramente.

Li stavo discreditando per proteggere me stesso dal vedere la realtà dei fatti.

LA COSA PIÙ DIFFICILE DA FARE PER OGNUNO DI NOI È AMMETTERE I PROPRI ERRORI

I libri che ho letto e gli insegnamenti dei miei mentori mi hanno reso cosciente dei miei errori, ma avrei potuto scegliere di proteggere il mio ego. Fortunatamente, ho affrontato la realtà.

Sono stato capace di migliorare la mia vita, perché ho avuto il coraggio di ammettere i miei errori. Se non avessi messo alla prova ciò in cui credevo, sarei rimasto esattamente la stessa persona e avrei continuato ad avere gli stessi risultati per il resto della mia vita.

Se qualcuno è capace di mostrarmi e provare che concepisco o faccio qualcosa di sbagliato, cambierei senza problemi. Infatti, io vado in cerca della verità, dalla quale nessuno è mai stato danneggiato. Piuttosto, danneggia se stesso chi persiste nel proprio inganno e nella propria ignoranza. –  Marco Aurelio.

Le credenze sono come I vestiti: se non sei cosciente di ciò che ti metti, potresti finire per andare in giro con una maglietta orribile… per anni.

“Il primo passo verso il cambiamento è la consapevolezza. Il secondo passo è l’accettazione. Il terzo passo è l’azione.” – Nathaniel Branden.

Così tante persone preferiscono avere “ragione,” invece di ammettere di aver preso una decisione sbagliata ed essere in grado di migliorare. Preferiscono avere “ragione” ed avere una vita di merda, invece di sbagliarsi e avere una vita migliore.

La vita è un esercizio che ti costringe ad essere umile. Le persone che continuano a crescere e a migliorare sono coloro che non hanno paura di ammettere i propri errori.

NON ESSERE COME TUO ZIO

I libri o mentori che apprezzo di più sono coloro che parlano di idee che non ho mai ascoltato prima, che mettono in discussione ciò in cui credo, che mettono alla prova il modo in cui vedo il mondo.

I maggiori progressi nella mia vita avvengono quando scopro idee che contrastano ciò che credo di sapere. Quando leggo un libro e, durante le prime pagine, mi ritrovo a pensare che l’autore sia un idiota, molto spesso, si rivela un ottimo libro.

“Il successo nella vita è direttamente proporzionale alla volontà che uno ha nel riconoscere i propri errori.” – Mark Manson.

La mia è una reazione automatica che ognuno di noi ha contro le nuove idee. Non necessariamente cambio ciò in cui credo, e non necessariamente credo qualcosa solamente perché non ne avevo sentito parlare prima. Sono pragmatico; uso il mio cervello e se il nuovo concetto funziona lo applico nella mia vita.

Quando dichiari a te stesso “è per forza così,” non migliorerai mai per il resto della tua vita.

“È impossibile per un uomo imparare ciò che crede di sapere già.” – Epitteto.

Non essere come lo zio che ognuno di noi ha che vede il mondo nello stesso modo da sessant’anni.

Spero che, tu ed io, ammetteremo ancora, ed ancora, i nostri errori perché ciò vuol dire che miglioreremo costantemente e saremo sempre più vicini alla migliore versione di noi stessi, che ovviamente non raggiungeremo mai.