Oggi parliamo di un classico dello sviluppo personale, le cui idee hanno influenzato più di 30 milioni di persone, sin dal 1937 anno della sua prima pubblicazione. Pensa e arricchisci te stesso è stato scritto da Napoleon Hill su suggerimento di Andrew Carnegie, che era allora uno degli uomini più ricchi del mondo. Napoleon Hill impiegò venticinque anni di ricerche, ed intervistò circa 500 delle persone più influenti della sua epoca, per scoprire i segreti dei loro successi e condividerli con chiunque avesse voluto conoscerli.

Sono tre le idee, secondo me, che hanno reso Pensa e arricchisci te stesso un classico dello sviluppo personale. È grazie al messaggio contenuto in queste idee che ancora oggi, dopo quasi cento anni dalla sua pubblicazione, Pensa e arricchisci te stesso ispira migliaia di persone a raggiungere i propri sogni.

1. I PENSIERI SONO COSE

La prima idea è che “La ricchezza deriva sempre, in via preliminare, dal pensiero.”

Non ci fermiamo mai a riflettere sul fatto che qualsiasi creazione, innovazione, o grande impresa che l’uomo abbia mai compiuto, sia sempre iniziata con un pensiero.

Possiamo viaggiare da un luogo all’altro a velocità incredibili stando comodamente seduti su una poltrona a chilometri da terra solamente perché i fratelli Wright anni fa decisero di trasformare il loro pensiero di una macchina volante in realtà.

Il computer, o il telefono, su cui stai guardando questo video era molto tempo fa solamente un pensiero nella mente del suo creatore. Ed in questo momento, abbiamo la possibilità di comunicare perché i creatori di YouTube hanno deciso di tramutare la potenzialità dei loro pensieri in realtà.

Qualsiasi cosa vedi intorno a te che sia stata creata dall’uomo è invariabilmente iniziata con un pensiero nella mente del suo creatore. La tua macchina, la tua scrivania, il tuo salvadanaio erano una volta dei semplici pensieri nella mente dei loro creatori.

È per questo che il libro si intitola “Pensa e arricchisci te stesso.” I pensieri sono i semi del successo, sono il primo passo verso una realtà personale migliore.

Una delle frasi più famose del libro è “La mente umana può realizzare tutto quanto può concepire e credere.”

Le persone che definiamo di successo sono coloro che trasformano un pensiero, una visione, in realtà. E visto che ognuno di noi può pensare, ognuno di noi può anche trasformare la propria visione in realtà.

2. IL DESIDERIO ARDENTE

La seconda idea è che bisogna avere un desiderio ardente per tramutare la propria visione in realtà.

Citando il libro:

Occorre rendersi conto che tutti quelli che si sono arricchiti si sono impegnati in via preliminare a sognare, sperare, desiderare, volere e progettare prima di intascare i soldi. Perciò, sappiate fin d’ora che non sarete mai molto ricchi se non con la previa elaborazione di un desiderio ardente di accumulare denaro e con la convinzione di poterlo possedere.

Senza un desiderio ardente su cui sostenere i nostri sogni, getteremmo la spugna dopo aver incontrato i primi ostacoli. Se Thomas Edison non avesse avuto un desiderio ardente per creare la lampadina, non sarebbe riuscito a superare tutti i suoi fallimenti.

Un’idea da sola, per quanto rivoluzionaria ed efficace possa essere, non è sufficiente per tramutare un sogno in realtà. Ciò che fa prendere vita ad una visione è il desiderio ardente di farla diventare realtà.

Citando ancora il libro:

Chiunque può desiderare le ricchezze, e lo fa molta gente, ma solo alcuni sanno che un piano preciso unito al desiderio ardente di arricchirsi è l’unico mezzo affidabile per accumularle.

Quando abbiamo un sogno che vogliamo raggiungere prima di tutto dobbiamo chiederci “Ho veramente dentro di me un desiderio così forte che mi aiuti a superare le difficoltà che sicuramente incontrerò sul mio cammino?” Se non abbiamo un perché, una ragione abbastanza grande per cui vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, non riusciremo mai a trasformare il nostro sogno in realtà.

Dobbiamo chiederci se il nostro sogno sia davvero il nostro, se sia davvero in accordo con i nostri valori, se sia davvero in accordo con il nostro cuore, con le nostre passioni.

In un’intervista molto famosa Steve Jobs ha dichiarato che non sarebbe mai riuscito a raggiungere tutti i suoi traguardi, se non avesse avuto una passione profonda per quello che faceva.

È il desiderio ardente che ha spinto Elon Musk a creare un’automobile elettrica, e che lo sta spingendo a tentare la colonizzazione interplanetaria. Il suo sogno di colonizzare Marte si basa sul desiderio ardente di trovare altri pianeti abitabili per l’uomo, che altrimenti rischierebbe l’estinzione, in caso di catastrofe, senza un’alternativa valida alla terra.

3. LA FEDE

La terza idea è che bisogna credere profondamente che sia possibile realizzare il proprio sogno. Bisogna credere nonostante i numerosi fallimenti temporanei; bisogna credere nonostante gli scettici cercheranno di farci dubitare; bisogna credere quando tutto sembra non funzionare; bisogna credere soprattutto quando ciò che vogliamo raggiungere è completamente diverso dalla nostra realtà attuale.

Citando il libro:

Prima che gli arrida il successo, ogni uomo può essere sicuro di andare incontro a temporanee battute d’arresto o veri e propri fallimenti. Quando si è sconfitti, sembra che la cosa più logica sia cambiare strada, rinunciare al progetto. Così si comporta la maggioranza della gente. Più di cinquecento persone di successo mi hanno detto di essere riusciti spesso in ciò che facevano appena un passo dopo essere stati sconfitti. Il fallimento è un burlone con acuto senso dell’ironia e dell’inganno: si diverte a imbrogliarci quando il successo è alla nostra portata.

Tutte le persone che raggiungono grandi traguardi credono così tanto nelle loro idee che potrebbero quasi sembrare pazzi. Infatti, molte delle grandi figure del passato sono state considerate pazze dalla società dell’epoca perché, in alcuni casi, stavano cercando di creare qualcosa che ancora non esisteva.

Immagina quanto avresti dovuto credere in te stesso per poter creare un oggetto rivoluzionario, come lo è stata la lampadina. Immagina quanta fede ha avuto Ghandi per credere di poter liberare il suo popolo dall’occupazione straniera.

O immagina quanto dovresti credere in te stesso per poter creare un oggetto rivoluzionario come potrebbe essere una navicella che viaggia più veloce della luce. Immagina quanto dovresti credere in te stesso per potere ignorare tutti gli scettici che ti dicono che sia impossibile creare qualcosa del genere? La fede di un solo uomo andrebbe contro il resto dell’intera umanità.

Eppure la storia ci insegna che le persone così pazze di credere di poter cambiare il mondo, sono le persone che alla fine lo cambiano.

La fede va intesa come la profonda credenza nella propria abilità di poter creare, raggiungere od ottenere qualcosa che in questo momento non esiste.

Riassumendo, per poter raggiungere il successo, qualunque cosa questa parola voglia dire per te, devi essere cosciente che puoi far diventare realtà i tuoi pensieri. I tuoi sogni, però, devono basarsi su un desiderio ardente e devi avere una fede incrollabile che ti sia possibile raggiungere ciò che vuoi.

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