LA STORIA DI ROBERT KIYOSAKI

Robert Kyosaki è cresciuto con due padri. Il suo padre naturale è un insegnante, il suo padre acquisito non ha mai finito le scuole medie. Entrambi guadagnano un mare di soldi, ma il suo padre naturale lascerà solamente debiti da pagare. Il suo padre acquisito diventerà una delle persone più ricche delle Hawaii.

Kyosaki ha avuto la fortuna di crescere con due padri con diverse mentalità ed opinioni, per questo ha potuto crearsi una sua idea ascoltando i loro differenti punti di vista. Per esempio, Il suo padre povero gli diceva frasi del tipo “Non te lo puoi permettere”, “Il denaro è la radice di tutti i mali”, “Impegnati a studiare così potrai trovare una buona impresa per cui lavorare”.

Mentre il suo padre ricco gli diceva “Come te lo puoi permettere?”, “La mancanza di denaro è la radice di tutti i mali”, “Impegnati a studiare così potrai trovare una buona impresa da comprare”.

L’EDUCAZIONE FINANZIARIA

I tanti problemi che molti di noi hanno con i soldi sono dovuti al fatto che ci viene insegnato a gestire il denaro in famiglia. A meno che tu non sia nato in una famiglia già benestante, tutto quello che i tuoi genitori ti hanno potuto insegnare è stato come essere povero. Non perché ti volevano fare del male, ovviamente, ma perché anche loro non hanno ricevuto un’educazione finanziaria.

Non parliamo nemmeno delle nostre scuole dove spesso ci sentiamo dire “studia, laureati e troverai un ottimo lavoro per il resto della tua vita.” Sappiamo benissimo ormai che questa non è una soluzione adeguata al problema.

L’unica soluzione è accettare che sappiamo poco o niente su come vanno gestiti i soldi. Dobbiamo rimboccarci le maniche e ricevere quell’educazione finanziaria che non abbiamo mai studiato né a scuola né in famiglia seguendo corsi, leggendo libri ed imparando da altre persone che possono insegnarci come relazionarci con i soldi proprio come ha fatto Robert Kyosaki con il suo “Padre ricco.”

LA DIFFERENZA TRA BENE ATTIVO E BENE PASSIVO

Kyosaki dà una definizione facilissima da ricordare per capire la differenza tra un’attività e una passività. Un’attività ti fa guadagnare soldi, mentre una passività ti fa perdere soldi. Se acquisti una casa e devi pagare un mutuo di 1000 euro al mese, ma riesci ad affittarla per 1200 euro è un’attività perché a fine mese dopo aver pagato 1000 euro di mutuo ti rimane un utile di 200 euro.

Se acquisti la stessa casa e paghi il mutuo di 1000 euro al mese, senza affittarla, in questo caso non è più un’attività ma una passività perché a fine mese dovrai pagare 1000 euro, senza ottenere nessun utile. Quindi, un bene può essere sia un’attività o una passività. L’unico modo in cui si possono riconoscere è capire se producono un utile. I ricchi si concentrano a comprare attività.

PAGA TE STESSO PER PRIMO

La più grande differenza tra poveri, classe media e ricchi è il modo in cui il denaro guadagnato viene gestito.

I poveri usano i soldi che guadagnano solamente per affrontare le proprie spese. Non li utilizzano mai per comprare delle attività e, quindi, non riescono mai a pagarsi per primi.

La classe media spende i propri soldi acquistando delle passività credendo che siano delle attività. Probabilmente tu rientri in questa categoria. Per esempio, usi i tuoi soldi per comprare una nuova macchina, un nuovo televisore da 60 pollici, o l’ultimo Iphone presente sul mercato credendo che siano delle attività, quando invece non producono nessun tipo di utile.

Inoltre, Anche se le tue entrate aumentano magari perché hai ricevuto una promozione, oppure, perché hai trovato un lavoro migliore, contini ad usare i tuoi soldi in maniera sbagliata acquistando passività sempre più costose. È in uno scenario del genere che ci si ritrova in una vita in continua corsa, o come si dice in inglese rat-race, dove si lavora per 50-60 ore la settimana, ma nonostante tutti i propri sforzi si continuano ad avere difficoltà finanziarie.

I ricchi si pagano per primi, ovvero, usano subito una parte delle proprie entrate per acquistare delle attività capaci di produrre un utile, come, per esempio, immobili, business o azioni. Per diventare ricchi bisogna acquistare attività che producano un utile così da poter investire in altre attività che producano ancora più utile. Pagandosi per primi ed acquistando sempre maggiori attività i ricchi creano un flusso di denaro che cresce costantemente.

Ora non c’è niente di male nel comprare delle passività come possono essere una Ferrari o una barca, i ricchi però comprano questi beni attraverso gli utili guadagnati grazie alle loro attività, non si sognerebbero mai di comprarli solamente con le loro entrate principali

Ecco perché i ricchi continuano ad arricchirsi, mentre la classe media ed i poveri continuano a soffrire finanziariamente. Per diventare ricchi bisogna semplicemente acquistare il più possibile attività che mettano soldi nelle tue tasche.

Sembra facilissimo da capire e da fare, purtroppo, però, quando si parla di denaro ci dimentichiamo di questi semplici concetti e ci facciamo prendere da impulsi ed emozioni continuando a spendere in maniera insensata. L’unica soluzione è imparare a gestire i propri soldi come i ricchi.

INVESTI IN TE STESSO

Personalmente è l’idea che mi ha influenzato di più. Quando ho letto “Padre ricco, padre povero” per la prima volta avevo appena finito le scuole superiori ed i miei risparmi, se così li vogliamo chiamare, erano solamente qualche centinaio di euro, inoltre non avevo nessun piano per cambiare la mia situazione.

Sapevo solamente che una delle mie più grandi passioni era viaggiare. Volevo partecipare ad un corso per diventare Barman perché pensavo che questo mestiere mi avrebbe permesso di viaggiare in giro per il mondo. Ma avevo paura di spendere i pochi soldi che avevo perchè credevo che non ne sarebbe valsa la pena.

Ho cambiato completamente opinione quando leggendo il libro ho scoperto che le persone ricche investono continuamente nella loro educazione. Infatti, Kyosaky racconta di come seguendo un corso per investire nel mercato immobiliare che gli è costato 400 dollari è stato capace di guadagnarne migliaia in ritorno. Ora la maggior parte delle persone penserà proprio questo, penserà che un corso del genere sia costoso, ed ovviamente non lo è, perché grazie alle lezioni che impari nel corso potrai guadagnare molto di più dei 400 euro spesi.

In fin dei conti, sei il più grande bene che possiedi, e investire su te stesso dovrebbe essere una priorità, per esempio potresti farlo leggendo libri come “padre ricco padre povero” o seguendo corsi tenuti da professionisti in aree della tua vita che vuoi migliorare.

DIFFERENZA TRA PREZZO E VALORE

Quando ho deciso di seguire il corso da Barman e pensavo che fosse troppo caro, non sapevo distinguere tra prezzo e valore. Pagando 400€ ho avuto la possibilità di imparare un mestiere che mi permette di viaggiare in giro per il mondo, e che mi ha permesso di guadagnare dei soldi, da solo, per la prima volta. So che può sembrare un obiettivo semplice, ma sono passato da poco più di 0 euro nel mio conto in banca a mille euro nel giro di un mese, semplicemente grazie ad un corso.

Per diventare ricco devi acquistare prodotti o servizi che abbiano un prezzo basso, ma che in ritorno abbiano un valore molto più alto. Quando leggi un prezzo di un prodotto o servizio devi guardare oltre il prezzo, devi iniziare a stabilire quale sia il valore di quello che vuoi acquistare.

Per esempio il prezzo di un libro come “padre ricco padre povero” è di 10-15 euro, ma il valore che potresti guadagnare applicando gli insegnamenti di Kyosaki è di migliaia di euro. Il valore viene stabilito attraverso l’aspettativa di guadagno che ti può garantire per il resto della tua vita.

Quindi bisogna evitare qualsiasi acquisto dove il prezzo è più alto del valore offerto. Per esempio potresti pensare che mangiare in un fast-food sia conveniente, in realtà il prezzo che stai pagando è basso ma il valore è negativo perché è dannoso per la tua salute.

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