Oggi parliamo di un libro che contiene alcune idee che potrebbero sembrare bizzarre, se è la prima volta che le ascolti. Ma secondo me, offre comunque degli ottimi spunti di riflessione. Quando leggi libri del genere, ricorda sempre di usare il tuo spirito critico e di applicare nella tua vita solamente quello che ti sembra sensato.

1. LA LEGGE DELLA POTENZIALITÀ PURA

La prima legge spirituale del successo è la legge della potenzialità pura. Secondo questa legge, La nostra vera essenza è potenzialità pura, ovvero, coscienza pura. La potenzialità pura è ciò da cui nasce ogni cosa che è accaduta, che sta accadendo, che accadrà, o che potrebbe accadere.

È la matrice in cui tutto è possibile, è il vuoto, è il nulla che contiene un numero infinito di possibilità.

Quando diventiamo coscienti della nostra vera essenza ci allineiamo con il potere che manifesta tutto nell’universo. Questa consapevolezza ci dà l’abilità di soddisfare ogni nostro desiderio perché la natura usa lo stesso processo per creare una galassia, un bosco, od un nostro desiderio.

Per fare esperienza della potenzialità pura Chopra ci dà tre consigli. Il primo è di passare, ogni giorno, del tempo in solitudine per poter allontanarci dal caos delle nostre vite; il secondo è di iniziare le nostre giornate ricordandoci di non giudicare come giusto o sbagliato gli avvenimenti che affronteremo; il terzo è di passare del tempo in contatto con la natura così da poter percepire l’intelligenza che ci circonda e poter attrarre pensieri creativi.

2. LA LEGGE DEL DARE E DEL RICEVERE

La seconda legge spirituale del successo è la legge del dare e del ricevere. Questa legge si basa sul principio che tutto nell’universo viene realizzato grazie ad uno scambio di energie. Perciò, dobbiamo continuare a permettere ai flussi energetici di circolare nelle nostre vite.

La legge del dare e del ricevere è semplice: Se vuoi ricevere amore, impara a donare amore; Se vuoi ottenere ricchezza, aiuta gli altri ad ottenere ricchezza.

L’intenzione alla base del nostro gesto è cruciale. Quando doniamo per arricchire la vita di chi riceve, l’energia presente nella nostra azione sarà molto forte.

Se, invece, doniamo cercando di ottenere qualcosa in cambio, oppure, se dopo aver donato ci sentiamo come se avessimo perso qualcosa, l’energia dietro la nostra azione sarà molto debole.

Per fare esperienza della legge del dare e del ricevere Chopra consiglia di fare un dono a chiunque incontriamo. Non importa se sia un complimento, un fiore o una preghiera.

Oppure, di augurare mentalmente ad ogni persona che incontriamo felicità, gioia e amore; di essere grati per ciò che riceviamo, ogni giorno, nelle nostre vite.

3. LA LEGGE DEL KARMA O DELLA CAUSA EFFETTO

La terza legge spirituale del successo è la Legge del Karma o della causa-effetto. In ogni istante prendiamo delle decisioni che hanno delle profonde conseguenze sulla nostra vita.

A volte, scegliamo inconsciamente delle strade che causano sofferenza a noi, ed a chi ci sta intorno.

Per fare esperienza della legge del Karma dobbiamo essere coscienti delle conseguenze che le nostre azioni avranno su di noi e sugli altri.

Se vogliamo essere felici, dobbiamo compiere solamente azioni che siano in accordo con la nostra intenzione di essere felici.

Quando stiamo per prendere una decisione dobbiamo chiederci quali siano le conseguenze che ne deriveranno. La nostra scelta causerà felicità alle persone che ne verranno coinvolte?

È utile seguire anche il nostro intuito, quali sensazioni proviamo nei confronti della scelta che stiamo per fare? Proviamo sensazioni negative o positive?

4. LA LEGGE DEL MINIMO SFORZO

La quarta legge spirituale del successo è la legge del minimo sforzo. La natura usa il minimo sforzo per ottenere il massimo risultato. Le piante non cercano di crescere, crescono e basta. I pesci non cercano di nuotare; nuotano e basta.

Le piante non si sforzano di crescere ed i pesci non si sforzano a nuotare perché la crescita ed il nuoto fanno parte della loro essenza. L’uomo non dovrebbe sforzarsi nel raggiungimento dei propri desideri perché l’essenza umana è quella di manifestare i propri desideri.

Per fare esperienza della legge del minimo sforzo dobbiamo accettare il momento presente per ciò che è, e non per come vorremmo che fosse.

Questo momento è perfetto così com’è perché è stato necessario l’intero universo per arrivare a questo preciso istante.

Quando resistiamo il momento presente, opponiamo resistenza nei confronti dell’intero universo. Possiamo volere che le cose siano migliori in futuro, ma in questo momento dobbiamo accettare il presente.

Inoltre, dobbiamo prenderci la responsabilità per la nostra situazione senza biasimare niente o nessuno, compresi noi stessi, ed abbandonare il bisogno di dover difendere il nostro punto di vista.

5. LA LEGGE DELL’INTENZIONE E DEL DESIDERIO 

La quinta legge spirituale del successo è la legge dell’intenzione e del desiderio. Questa legge sostiene che se abbiamo un desiderio, sono presenti nell’universo anche le meccaniche per farlo diventare realtà.

Ciò su cui concentriamo la nostra attenzione si espande, al contrario ciò da cui distogliamo la nostra attenzione diminuisce. Invece, l’intenzione è ciò che orchestra un’infinità di dettagli e coincidenze che permettono al nostro desiderio di manifestarsi.

L’intenzione è desiderio senza attaccamento al risultato, ovvero, il nostro senso d’identità non dipende dalla realizzazione o meno di ciò che vogliamo ottenere.

Per fare esperienza della legge dell’intenzione e del desiderio bisogna ricordarsi che quando le cose non sembrano andare nel verso giusto c’è una ragione, anche se dal nostro ristretto punto di vista non possiamo comprenderla.

6. LA LEGGE DEL DISTACCO

La sesta legge spirituale del successo è la legge del distacco. Questa legge sostiene che per attuare i nostri desideri dobbiamo abbandonare il nostro attaccamento ad essi.

Citando il libro:

“Tutto ciò che vogliamo può essere raggiunto attraverso il distacco, perché il distacco si basa sulla fede incondizionata nel potere del Sé”

Per essere liberi dal risultato delle nostre azioni dobbiamo essere consapevoli della nostra connessione con il resto dell’universo. Infatti, c’è sempre una ragione quando le cose non sembrano andare nel verso giusto.

Una frase di Paulo Coelho esprime benissimo questo concetto “Molte volte il treno ‘sbagliato’ ha finito per portarmi nel posto giusto.”Ovvero, le esperienze che al momento ci sembrano negative sono necessarie per il raggiungimento di ciò che vogliamo.

7. LA LEGGE DEL “DHARMA” O DELLO SCOPO DELLA VITA

La settima legge spirituale del successo è la legge del Dharma o dello scopo della vita. Questa legge sostiene che ognuno di noi ha un dono, od un talento speciale da condividere con l’umanità.

Quando esprimiamo il nostro dono servendo chiunque venga in contatto con noi vivremo appieno la legge del Dharma.

Dobbiamo chiederci “come posso aiutare?” invece di “come posso trarre vantaggio?”

Per scoprire il nostro scopo nella vita è utile chiedersi “cosa farei, se i soldi non fossero un problema ed avessi un’infinità di tempo a disposizione?” “Qual è il modo migliore in cui posso aiutare gli altri?”

Il vero significato della parola successo è fare un lavoro che ci permetta di esprimere il nostro personale talento, aiutando gli altri ad arricchire le proprie vite.

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