LE TUE CREDENZE CREANO IL TUO MONDO

Se seguite da un po’ i miei video, ormai dovreste sapere quanto sia importante ciò in cui crediamo. Per dimostrarvelo in maniera davvero tangibile, oggi vi voglio raccontare il fattore principale che mi ha spinto a imparare l’inglese.

Da piccolo non avevo nessun interesse particolare per le lingue. Un giorno, però, a scuola la mia maestra fece delle domande a tutta la classe e nessuno fu in grado di rispondere a parte me. La maestra si innervosì con i miei compagni che avevano fatto scena muta, e a me, invece, disse che ero molto bravo a parlare inglese.

Quel complimento mi prese alla sprovvista, infatti, non avevo mai pensato di essere bravo in inglese. Dopo qualche secondo di stupore, iniziai a prendere in considerazione la possibilità che ciò che la maestra mi disse, potesse essere vero. Ricordo esattamente il momento preciso in cui questa parte della mia personalità venne creata. Ovviamente, all’epoca non ero cosciente di quello che stava succedendo.

Ma da quel momento in poi, iniziai a impegnarmi a studiare e cominciai a prendere sempre bei voti grazie alla nuova visione che avevo di me stesso come “bravo in inglese”. La mia maestra, a sua insaputa, con la forza delle sue parole, creò un “incantesimo” positivo su di me e ciò cambiò completamente il corso della mia vita.

Infatti, se non avessi creduto di essere portato a parlare inglese, non avrei scelto di frequentare il liceo linguistico, non avrei fatto un intercambio di un anno in Brasile, non avrei scoperto la crescita personale e non avrei creato questo canale. È incredibile come un semplice avvenimento possa cambiare radicalmente la vita di qualcuno.

Il problema è che spesso le credenze che abbiamo sono limitanti. Se la mia maestra mi avesse detto che ero una frana in inglese, ci avrei creduto senza mettere in discussione il suo punto di vista. E il mio senso della realtà sarebbe diventato limitante, non avrei fatto più nessuno sforzo per andare bene in inglese.

LA MAPPA NON È IL TERRITORIO

La PNL ci insegna, però, che la mappa non è il territorio, ovvero, il modo in cui percepiamo il mondo e noi stessi non è accurato. Ciò vuol dire che ogni tua credenza negativa non è una descrizione corretta della realtà. Per cambiare le nostre credenze dobbiamo prima prendere in considerazione la possibilità che possano essere sbagliate, altrimenti non faremo mai nulla per cambiarle.

Ho definito le parole e le credenze che usiamo dei veri e propri incantesimi perché possono limitare o potenziare il modo in cui ci comportiamo. Un ragazzo che crede di essere un fallimento non sarà capace di percepire nessuna opportunità per cambiare la sua situazione, perché nel suo mondo non esistono opportunità.

È per questo che è così importante scegliere coscientemente ciò in cui crediamo, senza permettere agli altri di imporre il loro senso limitante della realtà su di noi. Se sei un artista e un tuo amico ti dice che è impossibile fare soldi attraverso il tuo lavoro, potresti fare l’errore di crederci e far diventare un semplice commento la tua realtà.

Ti consiglio vivamente di analizzare la validità e l’origine delle tue credenze negative. Facendolo scoprirai che non hai scelto coscientemente ciò in cui credi, ma che qualcuno o qualcosa ti ha portato a percepire la tua limitazione come reale.

Dobbiamo fare molta attenzione a ciò che diciamo a noi stessi e a ciò che diciamo agli altri. Le parole che usiamo possono creare o distruggere, e non tutti hanno la forza di difendersi da un incantesimo negativo.

I genitori, i maestri, i professori, gli allenatori hanno una grande responsabilità perché il senso della realtà e d’identità di un bambino è ancora in formazione, e una semplice parola può cambiare completamente il corso della sua vita.

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