Il modello delle dinamiche a spirale descrive dettagliatamente il comportamento e l’evoluzione della psicologia umana a livello individuale e collettivo. Infatti, la nostra psiche progredisce attraversando delle tappe specifiche, ovvero, la tua maturazione psicologica segue un percorso ben definito, e lo stesso vale a livello sociale, per esempio, per una nazione, per un business o per la tua famiglia perché la mentalità di ogni gruppo di persone è una sorta di riflesso dei valori dell’insieme degli individui che la costituisce.

Le dinamiche a spirale sono divise in otto stadi di colore differente che rappresentano le varie fasi dell’evoluzione psicologica umana e sono beige, viola, rosso, blu, arancio, verde, giallo e turchese. In questo video li analizzeremo uno per uno.

Esserne al corrente offre dei grandi vantaggi, infatti, una volta compreso appieno, questo modello ci fornisce una mappa utile per evitare gli ostacoli più comuni che potremmo incontrare nel nostro processo di crescita; ci permette di determinare e risolvere le cause dei problemi e dei contrasti che si presentano nelle relazioni fra diversi gruppi di persone; e ci consente di capire appieno il punto di vista degli altri, e, grazie a questa consapevolezza, essere in grado di guidarli e influenzarli positivamente.

I primi tre stadi di sviluppo ormai non sono molto comuni nella nostra società, ma ti consiglio, ugualmente, di prestare attenzione per iniziare a capire le caratteristiche che costituiscono il modello delle dinamiche a spirale.

Beige – Sopravvivenza dell’organismo

La maggior parte delle persone adulte ha superato il primo stadio. Infatti, l’individuo in beige si preoccupa solamente di sopravvivere e di soddisfare i suoi bisogni fisiologici, senza interagire o collaborare con i propri simili.

L’esempio perfetto di beige è un uomo delle caverne che vive isolato e passa il suo tempo a procurarsi da mangiare o a cercare riparo da animali feroci.

Beige passa allo stadio successivo perché realizza che per vivere al meglio non può preoccuparsi solamente dei suoi bisogni fisiologici, ma deve socializzare e cooperare con altri esseri umani.

Viola – magia e tribalismo

Lo stadio viola ha avuto origine circa 40 mila anni fa, quando i nostri antenati iniziarono a vivere in piccole tribù di poche decine di individui. Oggigiorno possiamo ancora trovare persone che vivono in questo modo, per esempio, in tribù in parti sperdute dell’Amazzonia o dell’Africa.

L’individuo in viola percepisce il mondo come un posto misterioso perché non può usufruire della scienza, della filosofia e della tecnologia. Inoltre, deve proteggere sé stesso dai pericoli presenti nell’ambiente che lo circonda e dalle tribù nemiche che potrebbero attaccare il proprio villaggio. La sua identità non è pienamente personale, ma è come se fosse una piccola cellula di un organismo più grande, la sua tribù.

Viola crede che il mondo sia abitato e influenzato da spiriti, forze magiche, divinità e fantasmi. Alcuni esempi di viola sono il Voodoo, i rimedi popolari, i rituali magici, la figura dello stregone e le guerre fra clan.

Viola passa allo stadio successivo, quando comprende di poter smettere di sacrificare la sua identità per la tribù e realizza di poterne diventare il leader, ottenendo così enormi vantaggi personali.

Rosso – potere egocentrico

Rosso usa tutte le proprie forze per ottenere ciò che vuole e gratificare sé stesso. Cerca di soddisfare i propri impulsi e desideri a qualunque costo, senza preoccuparsi delle conseguenze. Per esempio, se vuole il cibo del proprio vicino, non ci penserà due volte a ottenerlo con le maniere forti. Non gli importa, se dovranno soffrire o morire molte persone, ciò che gli importa è ottenere ciò che vuole a qualunque costo. Rosso combatte con tutte le sue forze per arrivare all’apice della gerarchia sociale di cui fa parte, fregandosene delle regole o delle leggi.

Alcuni esempi di rosso sono un leader di una banda di malviventi, un dittatore, la mafia e i criminali in generale.

Rosso passa allo stadio successivo, quando comprende che soddisfare sempre i suoi impulsi, a discapito degli altri, non può essere una strategia a lungo termine perché, ad un certo punto, la forza bruta diventa insostenibile, infatti, un criminale, prima o poi, viene ucciso o arrestato. Inoltre, i suoi comportamenti, incoscienti nei confronti degli altri, finiscono per ripercuotersi, prima di tutto, contro sé stesso, ma anche contro i suoi famigliari e le persone a cui tiene di più.

Caratteristiche delle dinamiche a spirale

Bisogna notare che fra uno stadio e l’altro c’è un’alternanza, ovvero, l’individuo che combatte per la propria sopravvivenza, e l’individuo che sacrifica sé stesso per il beneficio della comunità di cui fa parte. Per esempio, nel primo stadio, in beige, ciò che importa è la sopravvivenza del singolo organismo, invece, in viola, ciò che importa è la sopravvivenza della tribù, mentre, in rosso, torna ad essere importante il successo del singolo. Ovviamente, vedremo questa alternanza fra singolo e comunità anche negli stadi successivi.

Inoltre, quando ti trovi all’interno di uno di questi stadi, non sei cosciente di esserlo. Come vedremo meglio a breve, lo stadio precedente giudica e combatte il successivo, allo stesso modo in cui il successivo giudica e combatte il precedente.

Studiando le dinamiche a spirale non devi commettere l’errore di giudicare i vari stadi, non esiste uno stadio migliore dell’altro, ma sono semplicemente delle tappe che ogni individuo o comunità deve attraversare per raggiungere il pieno sviluppo psicologico. Infatti, questi stadi sono una vera e propria sequenza, non puoi saltare, da beige direttamente a rosso, ma devi attraversare per forza anche il viola.

L’utilità di questo sistema è che una volta individuato lo stadio in cui ti trovi, puoi comprendere cosa fare per superarlo e passare allo stadio successivo.

Blu – Assolutista, regole conformi e nascita della civilizzazione

In blu, l’individuo sacrifica, di nuovo, sé stesso per la comunità, la nazione e la famiglia. Infatti, alcuni dei suoi valori sono la tradizione, il patriottismo, il lavoro duro, la disciplina, il senso del dovere, l’obbedienza, il rispetto della legge, l’eredità degli antenati e la famiglia. Blu crede nel bene e nel male, in Dio e il Diavolo, nell’esistenza di una verità assoluta, e, ovviamente, ritiene di esserne l’unico al corrente: per blu esiste una sola religione, la sua, tutte le altre sono completamente false.

Blu considera la cultura di cui fa parte la migliore e la più evoluta, perciò percepisce un senso di superiorità rispetto a tutte le altre tradizioni del mondo. Infatti, la propria nazione viene protetta dagli estranei perché vengono percepiti come invasori. (Monismo culturale)

La realtà viene vista in modo semplice e razionale, divisibile in categorie molto rigide. Di conseguenza, non c’è spazio per la critica, se critichi il modo in cui le cose funzionano, vieni punito, incarcerato o, addirittura, ucciso.

Alcuni esempi di blu sono il mondo estremista islamico, gran parte del medio oriente, l’Europa medievale, il KKK, la Russia di Putin, il tradizionalismo, proibire l’aborto, il creazionismo, il servizio militare, il terrorismo religioso e la Cina comunista.

Alcuni degli argomenti che fanno infuriare blu sono i valori degli altri stadi, l’ateismo e lo scetticismo, l’incertezza, il multiculturalismo, la complessità e il relativismo, la libertà di pensiero, il progressivismo, infrangere le regole, criticare lo status quo, tradire la nazione e la scienza che mette in discussione la religione.

Blu si manifesta negativamente attraverso le ideologie, il fondamentalismo radicale, il nazionalismo, il comunismo, la chiusura mentale, la rigidità, l’incapacità di evolvere, l’intolleranza, la mancanza di curiosità e di pensiero critico, l’omofobia, la misoginia e il razzismo.

Da questo stadio in poi, potresti iniziare ad identificarti con le varie descrizioni, oppure, se sei ad uno stadio successivo, potresti avere l’impulso di giudicare e considerare stupidi gli stadi sotto di te.

Per oltrepassare blu devi analizzare approfonditamente i tuoi valori e smettere di giudicare gli stadi successivi, gli hippie, i liberali, gli intellettuali, il materialismo, il successo, il relativismo, i rapporti sessuali, il misticismo e la spiritualità. Devi realizzare che la tua cultura non è superiore alle altre, ma semplicemente diversa.  Devi smettere di rispettare ciecamente le tradizioni e accettare che tutto è in continuo cambiamento e che perciò non esiste un punto di vista perfetto, inoltre devi diventare più scettico e iniziare a pensare per te stesso.

Arancio – Individualismo, successo e scienza

La maggioranza delle persone, nella cultura occidentale, si trova in questo stadio, e molto probabilmente anche tu ne fai parte. In arancio l’intero scopo della vita è l’abbondanza materiale, il comfort e il progresso scientifico. I soldi diventano la cosa più importante del mondo, la ricchezza deve essere raggiunta ad ogni costo perché arancio crede che il segreto della felicità risieda nel possedere tutto ciò che si desidera.

Blu sacrifica sé stesso per la comunità, mentre arancio torna ad essere egoista. Tuttavia, a differenza dello stadio rosso, in arancio non si ricorre alla violenza fisica per ottenere ciò che si vuole, ma alla manipolazione. Per esempio, una persona in arancio potrebbe truffarti, vendendoti a caro prezzo dei prodotti scadenti.

Alcuni esempi di arancio sono il film The Wolf of Wall Street che descrive la mentalità dei broker americani; il film Lo Sciacallo che descrive le conseguenze del voler raggiungere il successo a tutti i costi; i grandi dirigenti di azienda che guadagnano sproporzionatamente rispetto ai propri dipendenti; i politici corrotti che vendono i loro voti alle grandi lobby in cambio di denaro; oppure un’azienda che per risparmiare getta i propri rifiuti tossici in un fiume.

Ogni stadio ha i suoi aspetti positivi e negativi, e arancio compie un grande passo in avanti rispetto a blu, infatti, nella maggior parte delle persone arancio si manifesta con un sano senso di competizione, spirito imprenditoriale, voglia di migliorarsi e desiderio di raggiungere l’indipendenza economica.

Tuttavia, questi valori possono essere portati all’estremo, specialmente dalle grandi compagnie e dai grandi business, e causare un’infinità di problemi tra cui la distruzione e l’inquinamento dell’ambiente, il riscaldamento globale, l’estinzione di specie animali, lo sfruttamento dei paesi del terzo mondo e condizioni lavorative pietose per i propri dipendenti.

Arancio venera la logica, usa i modelli scientifici per spiegare il funzionamento della realtà. In pratica, rimpiazza la religione con la scienza, crede che tutto possa essere spiegato attraverso un algoritmo o un’equazione matematica.

Questo approccio porta ad un abuso della scienza e ad una arroganza intellettuale che causa una negazione a priori di Dio, della coscienza, delle emozioni, della magia della vita e in generale di tutti i fenomeni normalmente definiti paranormali.

Alcune delle tematiche che fanno infuriare arancio sono la religione, Dio, il creazionismo, i miti, le superstizioni, gli hippie, il movimento new age, la spiritualità, la legge di attrazione, il misticismo, la medicina alternativa, l’astrologia, personaggi come Deepak Chopra, Rupert Sheldrake e Graham Hancock che mettono in discussione i paradigmi scientifici attuali.

Per superare arancione devi comprendere che il consumismo non rende davvero felici e realizzare che la vera soddisfazione non risiede nel possedere cose. Inoltre, devi comprendere che il tuo egoismo, mette in pericolo la natura, l’ambiente e le persone a cui tieni.

Verde – Relativistico, premuroso, comunitario e ambientalista

Ancora una volta, l’individuo passa dal servire sé stesso, al servire la comunità. Blu serve la comunità, arancione serve l’individuo, verde serve, di nuovo, la comunità, ma in modo meno dogmatico, rispetto a blu.

Verde non sacrifica sé stesso per un posto in paradiso, come faceva blu, ma lo fa per creare un posto migliore in cui vivere per la società di cui fa parte. È altruista e riscopre la spiritualità, rifiutando il consumismo di arancio. Non si preoccupa più di guadagnare soldi, ma è interessato a risolvere i problemi causati dallo sfruttamento senza controllo delle risorse del pianeta da parte di arancio.

Verde riconosce la validità di ogni singola cultura e religione, comprendendo che nessuna è superiore all’altra, ma unica a suo modo. Vuole garantire uguaglianza e pace in ogni nazione, è impegnato ad aiutare i poveri, a difendere i diritti degli operai malpagati, a proteggere il pianeta dall’inquinamento e ad evitare la scomparsa di specie in via d’estinzione, per risolvere questi problemi crede che sia sufficiente organizzare manifestazioni di protesta e sensibilizzare la società.

Verde comprende che, invece di competere, le persone dovrebbero cooperare e che il successo individuale non è davvero successo, se la comunità, nel suo insieme, incontra ancora difficoltà. A differenza di blu, la comunità non è intesa solamente con la propria nazione, ma con il mondo intero.

Alcuni esempi di verde sono gli hippie, Jhon Lennon, Bob Marley, le fondazioni umanitarie, Elon Musk, Russel Brand, il movimento new age, green peace, il film into the wild, i vegani, i vegetariani e il riciclaggio dei rifiuti.

Alcune delle tematiche che fanno infuriare verde sono l’ingiustizia e l’ineguaglianza, l’oppressione delle minoranze, la religione che giustifica l’oppressione, il razzismo, il consumismo, la distruzione dell’ambiente e la crudeltà sugli animali.

Per superare verde devi comprendere che nonostante ti preoccupi di cambiare il mondo per il meglio, sei ancora troppo idealistico. Devi realizzare che non disponi di soluzioni concrete per i problemi che vuoi affrontare, infatti, credi, in modo ingenuo, che i problemi possano essere risolti solamente attraverso l’amore, la premura e le manifestazioni di piazza. Devi smettere di demonizzare in maniera eccessiva il denaro e percepire ogni business come un pericolo. Devi cessare di giudicare blu, arancione e giallo, capendo che verde non è lo stadio più avanzato.

Giallo – Pensiero sistemico e integrazione

Gli stadi di cui abbiamo parlato sinora fanno parte del primo livello delle dinamiche a spirale. Giallo e turchese, invece fanno parte del secondo livello. Ciò che differenzia giallo e turchese dal resto degli altri stadi è la consapevolezza dell’esistenza di prospettive diverse rispetto alla propria. Blu, arancione e verde, e gli stadi precedenti, non hanno la più pallide idea di come diversi punti di vista possano influenzare il comportamento e la psicologia delle persone, mentre giallo e turchese ne sono consapevoli.

Giallo percepisce la realtà in maniera complessa, comprende che non esiste una conoscenza perfetta, nemmeno la propria, ma esistono, invece, un’infinità di diverse prospettive che nascondono piccole verità al loro interno, le quali vengono aggiunte alla propria visione del mondo.

Giallo ha una grande apertura mentale, per esempio, potrebbe studiare in profondità argomenti inconsueti e diversi fra loro, imparando da ognuno qualcosa di nuovo da applicare nella propria vita.

Dopo verde, giallo ritorna ad essere individualistico, ma, a differenza di arancio che vuole raggiungere il successo anche a discapito degli altri, è consapevole degli effetti che le sue azioni possono avere sull’ambiente e sulle altre persone, perciò esprime sé stesso sempre nel rispetto delle parti coinvolte. Arancio è troppo egoista, mentre verde è troppo altruista, giallo è una combinazione equilibrata di arancio e verde.

Giallo considera i problemi del mondo problemi sistemici, ovvero per risolverli bisogna individuarne la causa primaria e creare un nuovo sistema in grado di funzionare adeguatamente, sempre considerando il punto di vista altrui. Per esempio, se un politico giallo cerca di risolvere il problema dell’immigrazione, ne studierà in maniera approfondita le cause, così da essere capace di risolvere il problema alla radice. Mentre un politico in blu o arancio cercherà di risolvere solamente le conseguenze.

Giallo integra scienza, religione e crescita personale, coglie connessioni profonde fra gli argomenti più disparati, riesce a mantenere due prospettive apparentemente contraddittorie allo stesso tempo, è a suo agio nel muoversi fra diversi sistemi di valore, riconosce l’importanza della spiritualità, è capace di essere curioso e fare domande senza giudicare, ama imparare da qualunque fonte, è a suo agio con i paradossi e l’incertezza ed è capace di dialogare pacificamente con gli altri stadi della spirale.

Alcuni esempi di giallo sono Eben Pagan, Ken Wilber, Abraham Maslow, Leonardo Da Vinci e Joseph Campbell. Non ci sono molte tematiche che fanno infuriare giallo, infatti al secondo livello delle dinamiche a spirale l’odio e il disprezzo vengono rimpiazzati con la comprensione e la compassione.

Alcune strategie che puoi usare per superare giallo sono capire che l’intelletto da solo non ti porterà mai ad una realizzazione completa, realizzare i limiti della mente, dei concetti e delle credenze, iniziare a studiare cosa sia la vera spiritualità, meditare e liberarti dal tuo ego.

Turchese – Olistico e collettivismo mondiale

Turchese è una sintesi del pensiero razionale e intuitivo, dell’occidente e dell’oriente, della scienza e della religione, della mente e del corpo, del cuore e dello spirito. Turchese supera il semplice istinto alla sopravvivenza, l’ego, la paura e le ideologie. Turchese si preoccupa di elevare la consapevolezza dell’intero pianeta e migliorare la qualità di vita di tutta l’umanità. L’universo viene percepito come un’entità viva, intelligente, e consapevole. Turchese cerca di creare una comunità basata sul misticismo.

Gli individui in turchese spesso diventano guru, saggi, leader spirituali, guaritori, o visionari e iniziano a creare una loro comunità.

Turchese percepisce l’universo come un singolo organismo, confida nelle intuizioni, non è guidato dalla paura, ha un’esperienza diretta della verità, sviluppa abilità che una persona normale crederebbe sovrannaturali, prova amore incondizionato verso ogni essere ed è consapevole dell’aspetto miracoloso della vita.

Alcuni esempi di turchese sono Sadhguru, Deepak Chopra, Eckart tolle, Osho, Moji, Alan Watts, l’idea di gaia, ovvero, madre natura, la terra come un vero e proprio organismo vivente con la sua consapevolezza.

Come usare le dinamiche a spirale

Quando cerchi di capire a che stadio delle dinamiche a spirale ti trovi fa attenzione a non sopravvalutare te stesso. È molto facile credere di trovarsi due stadi più avanti di ciò che si è in realtà. Per esempio, un criminale che si trova in rosso, non penserà a sé stesso come un criminale, ma come un imprenditore in arancio. Un imprenditore che si trova in arancio potrebbe credere di trovarsi in giallo, perché non vuole identificarsi come un hippie.

Ovviamente le dinamiche a spirale sono solo un modello, e ognuno di noi può essere un mix diverso fra i vari stadi. Infatti, puoi trovarti in diversi stadi per diverse aree della tua psicologia, per esempio, puoi essere in giallo dal punto di vista moral, ma in arancio dal punto di vista della spiritualità, in pratica questo modello può diventare molto complicato. Il tuo obiettivo dovrebbe essere migliorare i vari aspetti, specialmente quelli in cui sei più carente. Inoltre, ricorda che non puoi saltare i vari stadi, da blu non puoi passare direttamente a verde, ma devi per forza passare per arancio.

La gran parte dei problemi e dei conflitti presenti nel mondo è causata dall’inconsapevolezza dell’esistenza dei vari stadi, infatti, gli individui e i vari gruppi di persone che costituiscono la società non fanno altro che disprezzarsi a vicenda. Per rendertene conto, basta accendere la TV e guardare un qualunque dibattito politico, in cui le varie parti si insultano e giudicano a vicenda.

Qualunque problema o incomprensione nel mondo può essere spiegato grazie a questo modello. Ciò di cui abbiamo bisogno è un gran numero di persone in grado di passare dal primo al secondo livello della spirale, perché solo così avremo dei leader in grado di comprendere e risolvere davvero i problemi che affliggono la nostra società.

Con il passare del tempo, magari fra cento o duecento anni, gli stadi più in basso della spirale tenderanno a scomparire, proprio come beige, viola e rosso sono difficili da trovare nella società attuale, e se saremo fortunati inizieranno a nascere società basate su giallo o addirittura turchese.

Questo video si basa ampiamente sulle ricerche effettuate dal canale YouTube actualized.org, se vuoi approfondire, ti consiglio di guardare la playlist che ho creato con i video da cui ho preso spunto, sono circa di 10 ore di contenuto, ma ne vale veramente la pena. Imparare il modello delle dinamiche a spirale mi ha davvero aperto gli occhi nel comprendere me stesso, il comportamento delle persone e le cause delle infinite incomprensioni che affliggono la nostra società, spero che abbia fatto lo stesso per te.

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