1. CREA DEGLI INTERVALLI TRA SESSIONI DI STUDIO SULLO STESSO ARGOMENTO

Quando vieni a conoscenza di una nuova informazione il tuo cervello crea dei nuovi percorsi neurali.  Subito dopo averli creati è molto facile poter ricordare ciò che hai appreso. Ma più passa del tempo tra l’ultima volta che hai pensato alla nuova informazione più sarà difficile per te ricordartene. Se non accedi per molto tempo alla nuova memoria, il percorso neurale che è stato creato diventa una strada difficile da percorrere, ed è per questo che il cervello ha difficoltà a ricordare quella specifica informazione.

Ogni volta, però, che il cervello trasmette dei dati sullo stesso percorso neurale gli sarà sempre più facile accedervi. La strada che prima era difficoltosa inizierà a somigliare sempre di più ad un’autostrada ad alta velocità.

Senza dimenticare non trai benefici dallo studio, dimenticare è ciò che permette alla memoria di essere migliorata. Proprio come un muscolo che viene allenato con il sollevamento pesi.

Per esempio, una volta che hai studiato le cause della seconda guerra mondiale prova a ripeterle il giorno dopo, molto probabilmente riuscirai a ricordartene solamente in parte. Per questo dovrai rivedere ciò che hai avuto problemi a ricordare, lasciando passare due giorni prima di ripetere di nuovo dall’inizio. Quando ripeterai ancora, dopo due giorni, sarà più facile rispetto alla prima volta esporre ciò che hai imparato, ma se dovessi avere, ancora difficoltà ripeti il processo fin quando non hai veramente chiaro l’argomento. Gli intervalli che ho consigliato sono solamente degli esempi, puoi sperimentarne diversi per poi scegliere quale sia il più adatto a te.

In breve, fai passare degli intervalli di tempo sempre maggiori tra le varie sessioni di studio in cui stai cercando di memorizzare un determinato argomento. Così facendo, forzerai il tuo cervello ad accedere di nuovo alle stesse informazioni, proprio quando starà per dimenticarsene. In questo modo migliorerai le connessioni tra i diversi percorsi neurali. Ogni volta che lo farai consoliderai sempre di più ciò che hai imparato, e ti sarà sempre più difficile dimenticartene.

2. IMPARA A STUDIARE VISIVAMENTE

Quando studiavo, avevo una difficoltà tremenda a ricordarmi i fatti, per esempio, la data in cui è iniziata la rivoluzione francese. Invece, trovavo facile ricordarmi dei concetti, per esempio, sapevo spiegare senza problemi argomenti come il mito della caverna di Platone.

Tuttavia, se vogliamo raggiungere ottimi risultati scolastici, dobbiamo saper ricordare sia i fatti che i concetti. Una delle tecniche mnemoniche più efficaci per riuscire a ricordare facilmente i fatti è imparare a ricordare visivamente.

Per esempio, se vuoi ricordare facilmente il termine “movimenti peristaltici”, che è il nome dei movimenti che l’esofago compie per ingurgitare il cibo, collegalo ad una memoria visuale. Potresti immaginare una persona che mangia una pera con su scritto “movimenti peristaltici”. Così facendo, sarà molto semplice per il tuo cervello ricordare i fatti che hai studiato.

Questa tecnica viene usata anche per ricordare delle lunghe liste di parole. Se vuoi ricordare le parole luna, gelato, cane, quaderno e calcio, crea una storia il più possibile bizzarra che colleghi ogni parola alla successiva, ciò ti permetterà di ricordare la lista di termini molto facilmente.

Per esempio, un astronauta viaggia sulla luna per assaggiare il gelato più buono dell’universo, mentre mangia il gelato, all’improvviso un cane cade dal cielo sulla sua testa, l’astronauta e il cane fanno amicizia, Ritornano sulla terra a bordo di un quaderno volante ed atterrano su un campo di calcio interrompendo la finale di Champions League. Probabilmente ricorderai queste parole a lungo. Puoi usare questa tecnica per imparare qualsiasi tipo di fatto tu debba memorizzare.

3. IMPARA A GESTIRE LA PROCRASTINAZIONE

La nostra mente percepisce compiti che danno risultati nel futuro come non importanti, più una ricompensa per la nostra azione sarà nel futuro, più l’azione che dobbiamo compiere sarà percepita come non importante.

Per un uomo delle caverne questo meccanismo era molto utile, perché per sopravvivere nell’ambiente preistorico era costretto a reagire agli stimoli esterni nel giro di pochi secondi, e concentrarsi solamente su ciò che poteva dargli beneficio nell’immediato. Per questo, la nostra mente è programmata per prediligere piaceri istantanei, ovviamente, questo meccanismo non è utile se vuoi laurearti con il massimo dei voti perché sarai più incline a guardare video divertenti su YouTube che passare il tuo tempo a studiare per un risultato molto lontano nel futuro.

Per motivarti ad agire fissa un tempo limite nel quale dovrai portare a termine l’argomento dei tuoi studi. Se non rispetti il termine dovrai scontare una penitenza, per esempio, donare 50 euro in beneficenza.

Inoltre, scegli una ricompensa di cui potrai usufruire, se porterai a termine il tuo compito. Per esempio, dopo una lunga giornata di studi potresti guardare la tua serie TV preferita, o qualsiasi altra cosa che ti piaccia fare. Questo serve per fornire alla tua mente una ricompensa non lontana nel tempo.

4. IMPARA LA DIFFERENZA TRA RICONOSCERE E RICORDARE

Quando andavo a scuola, spesso, ero sicuro di essere preparato, però, durante le interrogazioni non sapevo rispondere alle domande del professore di turno. Questo perché sapevo riconoscere l’argomento che avevo studiato nei libri, ma non sapevo ricordarmene.

Il riconoscimento avviene grazie ad un agente esterno. Per esempio, quando torni al banco e rileggi alcune frasi del capitolo che ti era stato chiesto e di colpo ti ritorna in mente tutto. Questo è un ricordo attivato per riconoscimento, perché hai avuto bisogno del libro per accedere ai ricordi che ti sarebbero serviti per rispondere alle domande del professore.

Quando devi fare degli esami o dei test non puoi fare affidamento sulla memoria per riconoscimento. Per questo, assicurati di saper esporre l’argomento che stai studiando senza aver bisogno di un agente esterno per essere in grado di ricordartene, altrimenti sarai nei guai quando ti troverai a fare il tuo esame.  Il modo migliore per evitare questo problema è studiare attivamente.

5. STUDIA ATTIVAMENTE

Invece di leggere per ore senza verificare se stai capendo, realmente, quello che leggi, oppure sottolineare senza sosta, di quando in quando, fai delle pause ponendoti delle domande su ciò che hai appena studiato.

O ancora meglio, fingi di dover spiegare, in parole semplici, ad un tuo amico che non sa niente dell’argomento, ciò che hai letto. Più studi attivamente più sarai efficace nello studio perché sarai forzato ad accedere e ad allenare i percorsi neurali di cui abbiamo parlato prima.

6. LA TECNICA DEL POMODORO

Numerose ricerche dimostrano che dopo un lungo periodo di tempo la nostra efficacia nello studio inizia a diminuire drasticamente. Studiare solamente il giorno prima di un esame per 10 ore di fila non è la strategia più utile da adottare.

Infatti, è più efficace studiare in intervalli tra i 25 o i 50 minuti e nel mezzo fare una pausa di 10-15 minuti che studiare per 3, o più, ore di fila. Perché sarai più concentrato ed efficace nello studio se farai delle pause. D’ora in poi, imposta un timer con degli orari assegnati allo studio, e orari in cui puoi riposarti. Gli intervalli che ti ho consigliato sono solamente un esempio, fai degli esperimenti per scoprire cosa funzioni meglio per te.

Usa le pause in modo da stimolare la ripresa della concentrazione, distrai la tua mente per un po’ dallo studio, per esempio, fai una breve passeggiata, gioca con il tuo cane, bevi un bicchiere d’acqua o qualsiasi altra cosa che ti aiuti a recuperare le energie.

Se dovessi distrarti durante le sessioni di studio scrivi su un pezzo di carta le ragioni per cui hai perso la concentrazione. Se sono delle ragioni importanti, occupatene durante le pause.

Inoltre, riuscirai ad individuerai ciò che è inutile e tende a distrarti continuamente. Per esempio, se noti che perdi molto tempo su Facebook potrai scaricare un’estensione che ti previene dall’usarlo in un determinato periodo di tempo. Oppure, se ti distrai rispondendo a messaggi su Whatsapp metti il telefono off line.

7. CHIEDI AIUTO AL PROFESSORE CON UNA DOMANDA SPECIFICA IN MENTE

Quando studi e non riesci a capire un determinato concetto, non fare domande vaghe al professore perché altrimenti non sarà in grado di aiutarti. Prima di andare dal professore chiediti: “Cos’è di preciso che non capisco su quest’argomento?” Individua nel dettaglio il punto in cui inizi a perdere il filo del ragionamento.

Così, sarà molto più facile per il professore chiarire esattamente i tuoi dubbi. Ed apprezzerà il fatto che ti sei impegnato veramente a studiare. Inoltre, imparerai a capire esattamente dove ti confondi, così da poter concentrati a migliore l’aspetto dell’argomento in cui fai più difficoltà.

8. STUDIA IN UN LUOGO SENZA DISTRAZIONI

Quando andavo a scuola, studiavo a casa di mia nonna, lì ero meno incline a distrarmi, infatti, non avevo una connessione internet, e non potevo essere disturbato da nessuno. Un’ora di studio da mia nonna equivalevano a 10 ore di studio nella mia cameretta dove mi distraevo facilmente per ogni piccola cosa. Infatti, Il luogo in cui ci troviamo determina in gran parte il nostro comportamento. Ti consiglio di trovare un luogo che ti permetta di sfruttare al massimo il tuo tempo e rimanere concentrato più a lungo.

9. INDIVIDUA I CONCETTI CHIAVE

Studia iniziando dalla fine del capitolo, dove, solitamente, sono riassunti i concetti principali dell’argomento. Così ti sarà più facile individuarli quando studierai il capitolo intero. Leggendo ogni paragrafo sottolinea solamente uno o due concetti che consideri importanti. In questo modo, sarai in grado di studiare solamente i concetti chiave.

Ricorda che la legge di Pareto sostiene che l’80% dei risultati deriva dal 20% degli sforzi.

Quindi è importantissimo saper individuare il 20% di informazioni che influenzeranno per l’80% i tuoi risultati.

Sapere che il filosofo tedesco Fichte da giovane lavorò come guardiano di oche, potrebbe impressionare qualcuno, o ti potrebbe essere utile se un giorno parteciperai a chi vuol esser milionario, ma non ti sarà di molto aiuto nel tuo esame di filosofia.

10. PRENDI APPUNTI DURANTE LE LEZIONI

Quando sei in classe presta attenzione alla spiegazione dei professori, e prendi appunti che potrai rivedere una volta a casa. Ciò forzerà la tua mente a concentrarsi sulla lezione che stai ascoltando.

Se inizi a fare davvero attenzione alle spiegazioni dei professori, studierai meno e più efficacemente a casa.

Io addirittura registravo con il mio cellulare le lezioni dei professori, per poi poterle riascoltarle, prima di approfondire l’argomento da me. Ovviamente, però, devi chiedere ai tuoi professori se siano d’accordo.

Spero veramente questo video ti sia stato utile, e se non vuoi perderti altri video di crescita personale iscriviti al canale.